lunedì 20 ottobre 2008

SANMARTITANIC… La storia dell’affondamento di un’amministrazione fallimentare!


Ebbene sì, è arrivato il momento: il Sanmartitanic sta affondando e i suoi mesti musicanti continuano a suonare, senza alcuna possibilità di salvarlo.
Un po’ di cronaca: Venerdì 10 ottobre 2008 la maggioranza fa saltare il Consiglio Comunale non registrando la presenza di un sufficiente numero di consiglieri per aprire la seduta.
Semplice epidemia influenzale o precisa strategia? Forse per l’ennesima volta gli interessi personali all’interno della maggioranza rischiano di prevalere sul bene comune, penalizzando tutti i cittadini in favore di pochi?
Per cercare di capire qualcosa diamo un’occhiata all’Ordine del Giorno che prevedeva:
1. PIANO DI RECUPERO EX-FILANDA: Nonostante il passaggio da un progettista (Zor…toP) all’altro (area Zor…toM), non è ancora chiaro l’intento dell’amministrazione: si vuole lasciare al privato ogni beneficio o sarebbe utile e ragionevole un ritorno economico per l’intera collettività?
2. FARMACIA COMUNALE: dopo l’intervento della Lega Nord che ha permesso di salvare la domanda per l’apertura di una farmacia comunale (nonostante la colpevole inerzia della maggioranza che aveva omesso, del tutto ingiustificatamente, di presentare l’adeguata documentazione richiesta dalla Regione), entro il 10 novembre c.a. il Comune di San Martino di Lupari dovrebbe esercitare il diritto di prelazione con l’approvazione di una semplice delibera consiliare. Ma come già detto non si trovano i numeri. Come mai? Forse una farmacia gestita dal Comune non è per loro una priorità utile alla cittadinanza ed è meglio lasciare campo libero ad altri?
3. PISCINA COMUNALE: a sei mesi dalle elezioni, incurante delle proposte della Lega nonché del lavoro e dei risultati della Commissione Consiliare Specifica, il Sindaco, destandosi improvvisamente dal torpore, vorrebbe recuperare il tempo perduto approvando, in tempi record e senza alcuna condivisione con il Consiglio (ma col probabile placet della sinistra sanmartinara) una delibera consigliare per impegnarsi con il Comune di Galliera Veneta (governato, guarda caso, dalla sinistra) alla realizzazione di una piscina intercomunale, senza sapere né dove, né come, né quando. Il tutto, però, in tempo “utile” per la prossima campagna elettorale.
Serve ancora qualche mese per dimostrare l’incapacità di questi amministratori o sarebbe meglio mandarli a casa subito, prima che facciano ulteriori, irreparabili danni?
Meditate gente … meditate.

Cambiare si può! LEGA NORD... il nostro impegno continua!